Stai per installare Ubuntu?

Questa è la guida che sto scrivendo per il wiki di ubuntu-it. Se avete critiche/osservazioni da fare, siete pregati di lasciare un commento. Grazie 🙂

Introduzione

Se avete sempre usato Windows e ora volete prendere in considerazione Ubuntu, questa pagina vi guiderà nella “prova su strada” e vi aiuterà nel passaggio fra questi due sistemi operativi così diversi.

Differenze tra Ubuntu e Windows

Prima di provare Ubuntu, è opportuno esplorare e comprendere in linea generale le differenze che questo sistema operativo presenta rispetto a Windows, in modo da non incappare in certi luoghi comuni, come quello che vuole Windows “sistema facile per eccellenza” o quello per cui Ubuntu sarebbe una “brutta copia di Windows”, che “non ci fai neanche un decimo di quello che fai con Windows”. Se avete fretta di installare la vostra copia di Ubuntu potete saltare alla sezione Provare Ubuntu e tornare in seguito a finire di leggere l’articolo.

L’ambiente di lavoro

Il Desktop

A primo impatto Ubuntu si presenta con la classica Scrivania (chiamata Desktop in Windows) vuota; ovviamente potete riempirla di file, cartelle e icone di avvio per le applicazioni, e inoltre ogni volta che inserirete un CD/DVD nel lettore o collegherete al computer una chiavetta usb o un disco esterno comparirà una icona corrispondente per facilitarvi l’accesso a questi dispositivi di memoria.

Menu start

Ubuntu presenta un menu simile al menu Start di Windows, con la differenza che è diviso in 3 parti per fare tutto con semplicità:

  • Applicazioni: contiene le applicazioni che potete usare, divise per categorie

  • Risorse: per accedere a tutti i dispositivi di memoria disponibili e alle cartelle più usate

  • Sistema: per personalizzare ogni aspetto del sistema (molte operazioni richiedono la password)

Esegui…

In Windows c’è un’utilità chiamata Esegui…, all’interno del menù Start, che permette di avviare applicazioni. Ubuntu ha un’utilità simile, chiamata Esegui applicazioni, richiamabile mediante la combinazione di tasti Alt+F2.

Quick-Launch

Sul pannello superiore, accanto ai menù, c’è lo spazio destinato alla zona Quick-Launch, in cui sono presenti le icone di avvio di Evolution (programma per l’e-mail), Firefox (programma per visitare i siti Internet) e dell’aiuto. Ovviamente potete aggiungere le vostre applicazioni preferite, trascinandole sul pannello.

Come accedere a CD/DVD, chiavette usb, disco fisso

In Windows si è abituati ad accedere ai propri file in Esplora Risorse sotto C:, ad esplorare il contenuto di un cd sotto D:, a leggere la chiavetta usb sotto E:, ecc (le lettere sono variabili a seconda della particolare organizzazione di questi dispositivi). Il tutto si trova sotto “Risorse del Computer”. Ubuntu presenta in superficie una struttura simile, anche se non troverete le lettere ma solo i nomi dei dispositivi di memoria. Le diverse partizioni del disco fisso sono rappresentate sulla scrivania con delle icone, e così anche i CD e le chiavette usb, non appena vengono inseriti; inoltre ritroviamo le stesse icone sotto il menu Risorse e in Nautilus (la controparte dell’Esplora Risorse di Windows) alla voce Computer.

Audio e video

Ubuntu può agevolmente leggere tutti i file multimediali che usavate su Windows, tra cui:

  • DVD

  • WMA file audio

  • AAC file audio

  • WMV video per QuickTime

  • immagini RAW

Accedere ai file di Windows da Ubuntu

Con Ubuntu è possibile leggere e scrivere tutti i file salvati usando Windows, compresi i file di configurazione, di sistema e dei profili utente, anche nel caso in cui Windows usi il sistema NTFS per scrivere file su disco.

Condivisione file in reti Microsoft

Se avete predisposto i vostri computer Windows per condividere file e cartelle tra di loro, potrete agevolmente inserire Ubuntu nella condivisione.

I programmi

Non trovo i programmi di Windows!

Windows e Ubuntu gestiscono i programmi in modo nettamente diverso; non c’è pertanto da stupirsi se la maggior parte dei programmi funziona o solo con Windows o solo con Ubuntu, mentre solo alcuni programmi riescono ad adattarsi ad entrambi i sistemi operativi (è il caso ad esempio di Openoffice, Videolan, Gimp, Firefox).

Probabilmente sarete abituati a nomi come Nero Burning Rom, Winamp, Windows Media Player, Winrar ecc., e potreste sentirvi spaesati nel non ritrovare gli stessi nomi in Ubuntu. Questo è il primo grande ostacolo lamentato da chi pensa erroneamente che Ubuntu sia una “versione gratuita di Windows”. In realtà Ubuntu offre applicazioni in grado di fare le stesse cose, spesso anche in maniera migliore. Il (falso) problema sta tutto nello scoprire quali sono queste applicazioni, perché nel mondo Windows non le si erano mai sentite nominare (per il motivo detto poco fa). Un fondo di verità però c’è; esistono infatti dei programmi per Windows che non hanno un corrispettivo adeguato in Ubuntu, ma si tratta perlopiù di programmi specializzati come AutoCad,[TODO aggiungere altri programmi e magari una leggera spiegazione dei formati chiusi vs formati standard aperti, magari con l’esempio di skype]

Forzare un programma Windows a funzionare con Ubuntu

Sebbene di per sé Ubuntu gestisca i programmi in maniera incompatibile con Windows, esiste un sistema che tenta di forzare questa compatibilità, e rende possibile in Ubuntu l’uso di molti programmi creati specificamente per Windows. Per forza di cose questo sistema non può essere perfetto: molti programmi funzionano egregiamente, ma alcuni non funzioneranno, altri funzioneranno ma a volte daranno errori, ad altri mancheranno delle funzionalità; purtroppo questi limiti sono, per cause “congenite”, difficilissimi da superare.

Installare i programmi è troppo difficile

Un altro falso problema, lamentato da utenti assuefatti alla modalità che usa Windows per installare i programmi, è che in Ubuntu sarebbe appunto difficile installare i programmi. In realtà la maggior parte delle applicazioni valide e diffuse disponibili per Ubuntu è raggruppata in un unico posto, e Ubuntu offre un paio di comodi sistemi per entrare in questo posto e prendere le applicazioni che ci servono, senza neanche doverci preoccupare di dove piazzare il programma o accettare lunghissime e complicate licenze d’uso che in pochi hanno la pazienza (e il coraggio!) di leggere per intero. Se a questo aggiungiamo che la maggior parte degli applicativi per Windows deve essere regolarmente acquistata in negozio, mentre per Ubuntu è gratuita e installabile in un attimo, le conclusioni si traggono da sé.

Supporto hardware

Quando compriamo una periferica (stampante, scheda video, tastiera ecc.), siamo abituati a trovare incluso nella confezione anche un cd di installazione contenente i driver per Windows. Questo purtroppo succede raramente per Ubuntu (e per GNU/Linux in genere); per vari motivi i produttori di hardware sono infatti restii a rendere le loro periferiche compatibili con Linux. Fortunatamente esistono i cosiddetti driver open, creati dalla comunità, grazie ai quali la maggior parte dei dispositivi può funzionare con Ubuntu, sebbene a volte con prestazioni inferiori rispetto ai corrispondenti driver per sistemi Microsoft. Per di più, quasi tutti i driver sono già inclusi nel sistema, quindi non avrete bisogno di scaricarli e installarli(se non in rari casi).

L’amministrazione del Sistema

Probabilmente su Windows xp sarete abituati a installare driver, installare applicazioni,[TODO aggiungere altri esempi] senza neanche sapere che queste sono operazioni molto delicate, potrebbero rendere instabile il sistema e soprattutto rappresentano un grande rischio per la sicurezza. Tecnicamente fanno parte dell‘amministrazione del sistema, e ogni utente “consapevole” di Windows xp sa che per l’uso normale del computer è d’obbligo configurare e usare un utente senza i privilegi di amministrazione, mentre per esigenze speciali come quelle di amministrazione del sistema può usare l’utente preconfigurato Administrator, sconosciuto ai più. Se ad esempio usate i computer della biblioteca o dell’università, potete notare che a voi “utenti normali” non è consentito neppure cambiare l’ora, figurarsi installare programmi, perchè il tecnico dei computer ha saggiamente disabilitato i privilegi di amministrazione agli utenti. Purtroppo l’installazione predefinita di Windows xp non tiene conto di questo aspetto così importante, cosicchè l’utente ignaro si ritrova un computer configurato male ed esposto a facili attacchi provenienti da Internet.

In Ubuntu l’utente Administrator esiste, viene chiamato utente root (o anche superuser, superutente), ma per motivi di sicurezza è disabilitato. Il problema dell’amministrazione del computer viene gestito in un altro modo: un normale utente viene abilitato a svolgere operazioni amministrative, ma prima di ogni operazione deve garantire al sistema di non essere un virus o un pirata informatico; per dare questa garanzia bisogna inserire la propria password. In questo modo si è utenti normali durante tutto l’uso del computer, e solo il programma che svolge il compito di amministrazione viene da noi avviato con i privilegi di amministrazione. Il computer viene pertanto tenuto al riparo dai diffusi attacchi che fanno affidamento sul fatto che un amministratore lo stia usando.

Sicurezza

Forse con Windows vi è capitato a volte di avere problemi “strani”, e qualcuno vi ha rivelato che il vostro computer è stato infettato da un qualche virus, un programma che si installa contro la vostra volontà e compie azioni che voi non avete richiesto, principalmente azioni ritenute dannose per la privacy propria e altrui.

In realtà qualunque sistema operativo può prendere un virus, ma la maggior parte dei virus, adware, spyware e malware generico ha come bersaglio specifico i sistemi Windows, mentre su Ubuntu non ha alcun effetto (ricordate che Windows e Ubuntu gestiscono i programmi in maniera nettamente differente?). Ovviamente Ubuntu non fa certo affidamento su questo pur vantaggioso dato di fatto; la sicurezza in Ubuntu (e nel mondo GNU/Linux) è un aspetto trattato con estrema serietà e rigore:

  • il firewall è integrato in Ubuntu e pronto ad essere configurato tramite interfaccia grafica o testuale

  • gli aggiornamenti di sicurezza vengono rilasciati con prontezza dal team di Ubuntu e sono automaticamente rilevati dal sistema

  • i programmi sono liberamente analizzabili fin nelle viscere da chiunque abbia le conoscenze per farlo, e questo garantisce che nessun programma compia azioni illecite (perchè verrebbe scoperto immediatamente)

  • nel caso venga scoperto un problema di sicurezza in un programma, chiunque abbia le competenze necessarie può risolvere il problema, rendendo molto più veloce il processo di risoluzione

  • Il sistema e la politica di permessi e privilegi di Ubuntu è efficace nell’impedire che vengano modificate parti importanti del sistema

  • l’antivirus non è attualmente ritenuto necessario su Ubuntu e non viene fornito con il sistema, ma rimane comunque installabile da chi voglia farlo

Il terminale

Il terminale è uno strumento che, sebbene non sia necessario nell’uso comune del pc, ogni utente di Linux finisce prima o poi per apprezzare, grazie alle sue indiscusse doti e qualità.

Anziché usare il mouse per interagire con l’interfaccia grafica, si usa la tastiera per scrivere dei comandi tramite la cosiddetta interfaccia a riga di comando, per gli amici “terminale” (in Windows viene chiamato Prompt dei comandi). Il terminale viene usato da molte guide di aiuto, in modo da evitare ambiguità e rimanere brevi e scorrevoli.

(approfondimento tecnico) Il sistema dei file di Ubuntu

Diversamente da Windows, Ubuntu usa i file non solo per rappresentare i documenti e il software presenti nei vari dispositivi di memoria, bensì dispone di un elaborato sistema di file per rappresentare tutte le informazioni necessarie al computer per funzionare e all’amministratore per controllarne e modificarne il funzionamento.

Anche se all’inizio può sembrare strano, Ubuntu ha una sola cartella (chiamata root directory, o directory radice, e rappresentata dal carattere slash /), dentro la quale troviamo tutto il sistema, diviso in cartelle con diverse funzioni e caratteristiche; addirittura c’è una cartella che in realtà non esiste sul disco fisso, si chiama /proc e la sua funzione è di consentire un accesso ordinato alle informazioni sullo stato attuale del sistema; c’è la cartella /dev in cui ogni singolo pezzo del computer viene rappresentato da un file; c’è la cartella /etc in cui vengono mantenute le configurazioni di sistema.

Provare Ubuntu

Ubuntu può essere provato sul proprio computer senza timore di causare danni al proprio sistema Windows, grazie alla cosiddetta modalità Live del CD di Ubuntu. Basta ottenere il CD di Ubuntu, inserire il CD nel lettore e riavviare (assicuratevi di avere impostato il lettore CD come primo dispositivo in cui cercare il sistema operativo). Al posto di Windows verrà caricata una versione dimostrativa di Ubuntu. A causa dei limiti fisiologici dei lettori CD, Ubuntu sembrerà molto meno veloce rispetto a quanto non sia in realtà. Sentitevi liberi di esplorare: niente sul vostro sistema verrà modificato.

Pianificare l’installazione di Ubuntu

Se volete provare Ubuntu ma non siete sicuri su come procedere per non incappare in facili errori, questa lista di passi da compiere potrebbe aiutarvi:

  1. Provare la versione dimostrativa del CD di Ubuntu.

  2. Verificare che il collegamento a Internet funzioni.

  3. Verificare il supporto hardware per la stampante, lo scanner, il modem, la webcam e altri dispositivi.

Se decidete che Ubuntu è adatto alle vostre esigenze:

  1. Fate una copia di sicurezza di tutti i dati (account, segnalibri, file, ecc) che ritenete importanti su un DVD.

  2. Testate il DVD per assicurarvi che la copia sia andata a buon fine.

  3. Create e stampate una lista di tutte le impostazioni per il collegamento a Internet, della posta, dell’account e delle password più usate.

  4. Installate Ubuntu nel computer.

Approfondire le proprie conoscenze

Sicuramente in questa pagina non sono state elencate tutte le differenze fra i due sistemi operativi. Ecco quindi alcuni consigli su cosa fare quando non riuscite a capire qualcosa:

  • Usare il menù Aiuto: ogni applicazione ha una propria documentazione, di solito basta una semplice lettura per capire come funziona un programma.

  • Non esitare nel chiedere aiuto: Ubuntu ha un’ottima comunità di supporto disponibile a tutti gli utenti, non esitate a chiedere aiuto nel canale IRC #ubuntu-it o sul forum italiano.

Ci siete dentro!

Ubuntu è differente da Windows: Ubuntu è portato avanti dalla comunità!

I programmatori ascoltano direttamente le richieste degli utenti, voi stessi fate parte della comunità e dovrete quindi far valere la vostra opinione.

Chiunque contribuisca al progresso del Software Libero può considerarsi parte della comunità. Per contribuire non bisogna essere per forza programmatori, infatti è possibile:

  • aiutare a tradurre in italiano i programmi liberi

  • aiutare a tradurre la documentazione dei programmi liberi

  • scrivere guide

  • aiutare gli altri in chat

  • aiutare gli altri nei forum

  • segnalare i problemi dei programmi ai loro autori è un aiuto grandissimo

  • far arrivare ai programmatori richieste, proposte, critiche costruttive è ottimo

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34 responses to this post.

  1. L’ho letta solo parzialmente ma è fatta benissimo! 🙂

    Rispondi

  2. grazie 🙂
    mancano ancora delle cose, e poi devo vedere di “scremarla” un po’ che forse così è lunghetta assai, ma il grosso è fatto..

    Rispondi

  3. Posted by Matt on 7 maggio, 2007 at 1:01 pm

    Buona la guida e ottimo S.O.

    Vivamente consigliato a tutti coloro che vogliono abbandonare il prodotto di casa Microsoft, veramente completo, compatibile e intuitivo.

    Personalmente ha cambiato il mio modo di lavorare al pc, in meglio ovviamente.

    Rispondi

  4. Io direi che è consigliato a tutti indipendentemente dal fatto che vogliano cambiare o no. 😉

    Rispondi

  5. Posted by dario on 10 maggio, 2007 at 4:05 pm

    Ottima. ci voleva qualcosa di semplice per i superprincipianti.
    Ho installato Ubuntu 7.04 e sto provandolo.
    Ho visto che il problema più grande è quello di far funzionare le periferiche. Nei vari forum non sono riuscito a capire molto., soprattutto come installare gli appositi driver.
    Per esempio ho una webcam creative che non viene riconosciuta, ho trovato i driver ,penso, giusti e li ho scaricati sulla scrivania. Come faccio ad installarli ? con terminale ? come si usa?

    Rispondi

  6. Dipende. Solo certe periferiche danno problemi.
    Se sei alle prime armi ti consiglio di seguire un tutorial.

    Rispondi

  7. Posted by Danny Boy on 11 maggio, 2007 at 4:47 pm

    Non sembra affatto una guida per Ubuntu, ma solo una panoramica del sistema contemplando alcune differenze con il sistema Winz

    Rispondi

  8. Posted by Danny Boy on 11 maggio, 2007 at 4:56 pm

    RETTIFICO quello che ho scritto.

    Mi ero fermato alla sola lettura della pagina di introduzione, sarebbe stato più semplice inserire un link alla vera e propria guida, che comunque ritengo ben fatta,da una prima analisi superficiale.

    Rispondi

  9. @dario #5
    grazie per il complimento 🙂
    in realtà il problema non è far funzionare le periferiche, è far funzionare le periferiche che non funzionano in automatico, infatti ubuntu (linux) ha il vantaggio di far funzionare “out-of-the-box” molte più periferiche di windows (nel quale bisogna installare driver esterni per quasi tutto). Comunque hai ragione, quelle poche volte che serve installare un driver, non è semplice farlo. Sto lavorando a una guida sui moduli (i driver in linux sono “moduli del kernel”) che metterò nel wiki ubuntu-it; nel frattempo ho scritto due post (su una webcam e su una scheda tv) che parlano di moduli, magari si capisce qualcosa, tanto per cominciare 🙂

    Rispondi

  10. @danny boy
    grazie 🙂
    la guida in effetti è rivolta esplicitamente a chi viene da windows, e vorrebbe essere una panoramica da leggere prima di addentrarsi effettivamente alla scoperta del sistema.

    In genere scrivo una introduzione e poi metto un link alla guida che (ri)scrivo per il wiki, come ho fatto per openssh e grub. In questo caso non l’ho fatto perchè sul wiki la guida non c’è ancora, è solo nella mia pagina personale come “work in progress”. Per questo non ho messo un link esplicito (anche se è rimasto un link in mezzo al testo che riporta alla guida sul wiki), e anche perchè volevo prima testare un po’ il livello di gradimento, visto che l’articolo è un malloppone da leggere con calma 😀

    Rispondi

  11. Posted by Danny Boy on 12 maggio, 2007 at 5:17 pm

    Il “malloppone” in effetti lo sto già leggendo con non molta calma e GRANDE interesse. Onestamente io non migrerò mai da WindoW$ a Linux, ma al contrario sono interessato a conoscerli entrambi per sfruttare il meglio dei due sistemi del tipo:”… è vero, con il sistema operativo XXXX questo non lo puoi ancora fare, ma usando YYYYY troverai l’utility che fa al caso tuo.” Comunque, grazie a persone come te, che dedicano tempo e risorse nel divulgare le potenzialità di questo sistema operativo “NON ALTERNATIVO” ho notato un crescente interesse da parte di tutti in questi ultimi anni.
    Ottimo lavoro!

    Rispondi

  12. Bell’articolo
    ne ho scritto uno molto simile, forse leggermente più tecnico, e non orientato ad il solo Ubuntu..
    ho ritenuto il caso di aggiungerlo come link al mio 😉

    se vuoi fare altrettanto libero di farlo, nessun obbligo, si intende 🙂
    prima leggi il mio articolo e decidi tu stesso

    Rispondi

  13. […] Niubbuntu spiega ad un utente windows come muoversi all’interno di Ubuntu […]

    Rispondi

  14. ciao mastro, bello il tuo blog 🙂

    il link preferirei non metterlo, per il solo motivo che la guida non è una cosa mia personale ma è sincronizzata con quella che c’è sul wiki, e siccome in quella non dovrei mettere link, non vorrei farlo neanche qui. Ad ogni modo è arrivato il pingback tra i commenti, quindi il link alla tua guida c’è, e fra l’altro la guida è fatta pure bene 🙂

    Rispondi

  15. @dav2dev
    grazie,
    non c’è problema..
    dov’è il wiki? 😀 non lo hai linkato
    inizialmente speravo di ricevere consiglio per ampliare la mia guida
    e se questi fossero stati tanti spostarla su un wiki
    però non mi hanno dato molti consigli e così finché riesco a gestirla da solo resta sul mio blog 😀

    ho dato un occhiata al tuo blog.. e non è affatto male.. salvo qualche maschilismo qua e là 😛

    Rispondi

  16. hihihi, speravo di attirare qualche commento con quel post, mi andavano bene pure le offese 😀

    come ho scritto un paio di commenti sopra, il wiki non l’ho linkato direttamente perchè si trova ancora nella mia pagina di prova del wiki di ubuntu-it.org, in attesa di essere completato.Anzi se ti va di contribuire ne stiamo discutendo sul forum di ubuntu 🙂

    Rispondi

  17. @dav2dev
    ah.. vedo che “lavori” per ubuntu-it-promozione ? 😀
    io ho trovato questo un po’ di tempo fa:

    http://www.freelists.org/archives/ubuntu-it-promozione/04-2007/msg00146.html

    parlano del mio articolo ( l’ho scoperto perché vedevo gente arrivare nel mio blog da lì )

    😀

    Rispondi

  18. io? no, non so manco cos’è ubuntu-it-promozione…contribuisco solo al wiki

    forte,però! io non riesco mai a capire da dove arriva la gente, nei referrer mi compaiono manco una decina di pagine, in genere ricerche sui vari motori…boh

    Rispondi

  19. @ Danny Boy, la storia de “il meglio dei due” sa di già sentito. È una cosa che non prende in considerazione l’etica, ecc ecc…
    Comunque sei libero di fare come vuoi. 😉

    Rispondi

  20. Posted by anonimo on 25 maggio, 2007 at 9:17 pm

    Dopo l’installazione per ottimizzare e velocizzare Ubuntu, Kubuntu, Xubuntu, UbuntuStudio:
    http://www.elart.it/kubuntu/ottimizzare.php

    Rispondi

  21. Posted by gpinto on 22 giugno, 2007 at 1:58 pm

    ciao, vorrei sapere come fare x installare ubuntu 7.04 tenendo xp home di wind. Grazie x le risposte 🙂

    Rispondi

  22. ciao
    durante l’installazione di ubuntu,basta che modifichi il tuo disco rigido in modo da avere due dischi rigidi “virtuali” (si chiamano partizioni), in uno ci lasci windows, nell’altro ci installi ubuntu. Alla fine ti ritroverai due sistemi operativi completamente separati, e all’accensione del pc potrai scegliere quale usare. Per maggiori informazioni puoi consultare la pagina di aiuto del sito ubuntu-it.org, se hai problemi puoi chiedere sul forum oppure in chat.
    🙂

    Rispondi

  23. Posted by gpinto on 22 giugno, 2007 at 11:00 pm

    grazie dav2dev, il mio hd é giá partizionato x il recovery dato ke ho installato e formattato un altro hd da 320 gb volevo installare su quello ubunto ma all´inizio dell´installazione nella skermata iniziae nn chiede su quale hd voglio install e x paura di distruggere tutti i dati ke ho nel pc ho interrotto tutto…. nn so se mi sono spiegato bene… cmq se mi dai una dritta te ne sarei grato… 🙂

    Rispondi

  24. Posted by gpinto on 22 giugno, 2007 at 11:03 pm

    PS. nn ho il cd live ma solo il cd di installazione mandatomi da ubuntu.com

    Rispondi

  25. il live cd è quello che lo metti nel lettore, riavvi il computer e ti carica un sistema ubuntu funzionante (caricato tutto nella ram), dal quale puoi anche installare ubuntu sul disco fisso tramite un programmino grafico. Altrimenti se non ti sei ritrovato tutta la grafica bellina vuol dire che hai il cd “alternate”, in cui il mouse non funziona e hai un’interfaccia spartana che ti fa usare solo la tastiera. In ogni caso quando installi, a un certo punto ti chiede in quale disco vuoi installare. Però se hai un hd esterno usb non ti saprei dire come devi muoverti, ti conviene fare un giro sul forum di ubuntu-it e dare anche uno sguardo a questa pagina del wiki.

    Rispondi

  26. Posted by stefano on 30 giugno, 2007 at 2:07 pm

    salve a tutti!!! Sono nuovissimo di questo forum ed ovviamente anche di ubuntu, per favore qualcuno saprebbe dirmi come si installano xp e ubuntu sullo stesso computer? grazie in anticipo

    Rispondi

  27. Posted by stefano on 30 giugno, 2007 at 2:09 pm

    dimenticavo, la mia intenzione è semplicemente quella di avere la possibilità di usare o un sistema operativo o l’altro ad apertura di terminal, nuovamente grazie

    Rispondi

  28. ma questo non è un forum 😀

    comunque è già tutto spiegato nei commenti precedenti, e ci sono pure dei link a varie pagine utili, se segui il tutto sarà facile ottenere quello che hai chiesto. 🙂

    Rispondi

  29. Complimenti !!! 😀

    Rispondi

  30. Posted by mtessari on 9 agosto, 2007 at 11:01 pm

    uso windows da anni, che conosco ovviamente bene e in cui mi muovo altrettanto, ho installato ubuntu per prova, dopo aver provato in passato varie altre distro linux (suse, mandriva),
    mi è piaciuto moltissimo questo sistema, la comunità linux con ubuntu penso stia facendo degli enormi passi in avanti, che potrebbero dare filo da torcere ai sistemi proprietari,
    ora più di ieri e domani ancora di più potemmo scegliere quello che più ci piace e non quello che ci è imposto, penso che questo si un bene per tutti gli utenti, e che il futuro sia più libero e più umano per tutti, non è forse il sogno di ubuntu

    internet è una possibilità di conoscenza, ubuntu è una autostrada dove non paghi il pedaggio
    facciamo circolare la conoscenza

    complimenti ancora
    ps sto cercando di migrare un poco alla volta, anche se richiede un piccolo sforzo …e qualche rinuncia

    Rispondi

  31. Posted by Ubuntu on 1 settembre, 2007 at 4:58 am

    Per formulare domande ed ottenere aiuto ( anche in lingua italiana)per problematiche di installazione configurazione ed uso dei programmi in Ubuntu vi segnalo lo strumento ufficiale per far ciò:
    https://launchpad.net/ubuntu/

    Rispondi

  32. @ mtessari, ammiro molto il tuo atteggiamento. Magari fossero tutti così. Buon pinguinaggio. 😉

    Rispondi

  33. Posted by PiEt on 5 ottobre, 2007 at 2:59 pm

    Sono un 61enne, ho sempre usato Windows PURTROPPO.

    Oggi uso UBUNTU 7.04 e sono strafelice, in internet trovo di tutto e di più per il mio PC, aiuto compreso, durante l’installazione non ho avuto problemi di nessun tipo, UBUNTU mi ha visto tutto l’hardware che avevo, per installare la stampante ci ho messo 30 secondi.

    Grazie UBUNTU e a tutte quelle persone che ci mettono del SUO per tradurre e fare funzionare il tutto a dovere.

    Rispondi

  34. Posted by elisottad on 29 maggio, 2008 at 2:00 pm

    grazie mille! sei molto chiaro e lineare!

    Rispondi

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